Marco Bellagamba - Pittore
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Una domanda che prima o poi ogni artista si pone o si sente porre è: cos'è l'arte? Anche se questa domanda è brevissima, tanto che per porla occorrono soltanto nove lettere, non altrettanto breve può essere la risposta. Molti uomini, hanno tentato di rispondere a questa domanda, ma se analizziamo le loro risposte ci accorgiamo che il concetto di arte é mutevole, varia probabilmente con gli usi e i costumi di ogni epoca.             
Quando nella nostra penisola la lingua era il latino ARS, ARTIS significava ogni abilità mirata a progettare o a costruire qualcosa, tanto che il concetto di arte come attività svolta con particolare abilità era usato dai romani, che usavano chiamare arti meccaniche le attività pratiche e arti liberali quelle letterarie e scientifiche.

In italiano la parola ARTE comparve alla fine del XIII secolo e indicava l'attività umana regolata da procedimenti tecnici e fondata sullo studio e sull'esperienza (è ancora in uso la frase a regola d'arte, ovvero tecnicamente ben fatto). Prenderà poi il significato di attività consistente nel creare prodotti di cultura che sono oggetto di reazioni del gusto e del giudizio.

L'Arte per Platone, Croce e Kant  
Per Platone l'arte é la traduzione dell'artigiano, ovvero è la copia di un oggetto che a sua volta é copia di un'idea. Croce intende l'opera d'arte come una sorta di "intuizione lirica" che accade nella mente e deve essere ben distinta dalla traduzione e realizzazione materiale. Emmanuel Kant ritiene che ciò che contraddistingue l'arte è una serie di proprietà percettibili e formali individuate da particolari facoltà mentali umane, quali il gusto e l'estetica, che generano il piacere.

L'Arte per Langer, Danto e Margolis  
Per Susan Langer l'arte è un simbolo che a partire da un canale percettivo, articola ciò che è ineffabile e non trova esatta traduzione con le parole. Arthur Danto nella "destituzione filosofica dell’arte" ritiene che si possa distinguere un'opera d'arte da un oggetto qualsiasi (pur identico all'opera d'arte) mediante la sua possibile descrizione all'interno di un dato contesto. Non è un tipo di percezione diversa che caratterizza quindi l'oggetto estetico rispetto a un qualunque tipo di oggetto, ma il diverso contesto culturale. Seguendo il ragionamento di Arthur Danto, la "fontana" di Marcel Duchamp è un oggetto d'arte, anche se in altro contesto é un orinatoio.

È infatti l'artista, che invocando ragioni storiche, culturali ed intenzionali a trasformare un oggetto in arte, tanto che Margolis ritiene che l'opera d'arte sia sì un oggetto astratto, ma tale da non potersi realizzare che in un mezzo concreto. Ne consegue che forse dobbiamo accettare una sorta di dualismo tra lo stato mentale dell'artista e la sua traduzione in un mezzo materiale.

L'Arte per Wollheim, Davidson e Dummett  
Wollheim afferma che "Il contenuto" non può essere distinto dalle pratiche connesse all'arte come "forma di vita", allo stesso modo in cui nel linguaggio ordinario i significati delle parole sono associati alle attività che il linguaggio comporta. Non ci pare tuttavia da trascurare la questione del significato e del senso che riveste l'interpretazione nell'arte. Interpreta il critico, ma anche lo spettatore, e spesso uno ritiene che ciò che quell'opera significa sia completamente diverso da ciò che pare invece all'altro.
A questo proposito è interessante la posizione di Davidson che si chiede se l'interpretazione non debba precedere l'elaborazione di una teoria del significato. Per Davidson una teoria del significato, di livello inferiore, viene elaborata nel corso di ogni conversazione individuale, sulla base di un'interpretazione costante da parte del parlante e dell'ascoltatore.

Viene a cadere in ultima analisi l'idea di un linguaggio pubblicamente condiviso e si valorizzano i contesti comunicativi in cui ciascuno interpreta l'altro. Per Dummett saper parlare una lingua è un genere di attività di cui si comprende la coerenza associando alla parola l'azione. Questo comporta una nozione di "linguaggio" ed é in base ad essa che le parole non acquisiscono il loro significato mediante un'operazione mentale interna. Il parlante "conoscendo" il linguaggio semplicemente parla, non c'è prima un pensiero che viene tradotto in parole. Normalmente l'ascoltatore comprende ciò che gli viene detto, ammesso che conosca la lingua. Analogamente alla comunicazione linguistica, nella comunicazione artistica un soggetto che non conosce il linguaggio artistico, vedrà l'opera d'arte esente da riferimenti esterni, individuando soltanto le sue proprietà formali e percettibili. Coloro che invece hanno appreso il linguaggio artistico, saranno in grado di interpretarlo.
L'Arte per Osborne e il dizionario Devoto-Oli 
Osborne condivide il pensiero di Dummett, ma osserva, che il problema è distinguere la linea di demarcazione tra chi conosce il "linguaggio dell'arte" e chi lo ignora; tanto che Wollheim ritiene impossibile tracciare in modo chiaro una distinzione, poiché fatti considerati irrilevanti, possono nel tempo essere rivalutati, ovvero il tempo e la cultura cambiano l'evidenza a partire dalla quale possiamo considerare una qualsiasi cosa, anche l'arte.
Per il dizionario Devoto-Oli l'Arte è qualsiasi forma di attività dell'uomo come riprova o esaltazione del suo talento inventivo e della sua capacità espressiva.

Citazioni in tema di arte

L'arte, questo prolungamento della foresta delle vostre vene, che si effonde, fuori dal corpo, nell'infinito dello spazio e del tempo.
Filippo Tommaso Marinetti

Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio è già la fine.
Pablo Picasso

Il compito attuale dell'arte è di introdurre caos nell'ordine.
Theodor Adorno

L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
Oscar Wilde

Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno.
Luc de Clapiers

Quando artisti o scrittori si vantano di guadagnare, ci avvertono senza saperlo di aver cambiato mestiere.
Abel Bonnard

Farci sentire piccoli nel modo giusto è una funzione dell'arte; gli uomini possono farci sentir piccoli solo nel modo sbagliato.
Edward Morgan Forster

Arte significa: dentro a ogni cosa mostrare Dio.
Hermann Hesse







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